Straulino – as olimpijskog jedrenja

Museo di Lussino – Palazzo Fritzy
01. 04. – 02. 05. 2011.
Mostra „STRAULINO – la vela olimpica“


Agostino Straulino
nasce a Lussinpiccolo il 10 ottobre 1914.
Si diploma all’Istituto Nautico di Lussino, prima di ottemperare agli obblighi di leva il padre gli concede due anni di assoluta libertà. A vent’anni entra alla Regia Accademia Navale di Livorno viene subito notato per le sue qualità di timoniere tanto essere convocato alle Olimpiadi di Berlino del 1936 come riserva. Allo scoppio della guerra si trova sull’incrociatore Garibaldi dove rimane fino al 1942 quando passa ai gruppi Gamma. Dopo il 1943 tenta di far ritorno a casa e dopo una serie di tragici eventi riesce a fuggire e a raggiungere Trieste. Rientrato in Marina e terminata la guerra, viene destinato alle difficili operazioni di sminamento dei porti nazionali.
Nel 1948 dopo la delusione dei giochi Olimpici di Londra, inizia un’incredibile progressione di vittorie e titoli. Nicolò Rode, suo amico d’infanzia di Lussin, si rivelò fin dall’inizio il suo “partner” di vela ideale. Vincono con una sequenza stupefacente campionati italiani, campionati europei e campionati del mondo, non c’era spazio per nessuno, vincono ogni prova, ogni regata. Il 1952 è l’anno in cui Straulino riesce a vincere tutto quello che era possibile vincere nella classe Star: Oro Olimpico nel Helsinky, Campionato del Mondo, Campionato d’Europa, Campionato Italiano. Un’impresa ancora mai riuscita a nessuno. Nel 1953 Straulino e Rode fanno il bis e continuano ad accumulare vittorie e titoli, conquistando il titolo sia nel Campionato Europeo che in quello del Mondo: sono inarrestabili e soprattutto imbattibili. Nel 1954 la serie fortunata di vittorie sembra non finire mai. Alle Olimpiadi di Melbourne del 1956 il duo, pur vincendo tre prove, perde per pochi punti la medaglia d’oro e deve accontentarsi di quella d’argento.
Nel 1961, Straulino allora Capitano di Fregata, conduce il Corsaro II fino a Los Angeles, passando per Panama, destinazione la “Transpacific Race”  Los Angeles-Honolulu, 2.225 miglia. Dell’equipaggio faceva parte anche Beppe Croce. Dal 1962 Straulino, abbandonata classe Star, inizia ad “assaggiare” i 5.5 metri S.I. partecipando a varie regate e inizia ad entusiasmarsi a questa classe.
Nel 1965 è comandante della Nave Scuola Amerigo Vespucci, le sue memorabili imprese hanno riempito le cronache dei giornali italiani e stranieri per tutta la durata della crociera. L’11 ottobre 1972 Straulino lascia il servizio attivo con il grado di Ammiraglio di Divisione. Nel 1973 l’armatrice Marina Spaccarelli-Bulgari gli affida Ydra, 11 con cui vince la One Ton Cup di Porto Cervo e l'allora prestigiosissima Giraglia. La conquista del One Ton Cup non ferma l’attività agonistica di Straulino, che continua a partecipare, vincendo, a molte regate over 60 e non solo, fino al 2002.
Nel 2002 il Capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, gli concesse l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Agostino Straulino si spegne a Roma il 14 dicembre 2004. Ora riposa sereno nella sua bellissima e amata Lussinpiccolo.

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